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Registro comunale delle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT)

Con deliberazione della Giunta Comunale n.45 del 28.06.2018 il Comune di Porto Valtravaglia ha istituito il registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento. Il Testo dell'anzidetta Deliberazione è disponibile in allegato e contiene tutte le modalità operative per la presentazione delle DAT in maniera dettagliata. Modifiche intervenute con l'Istituzione della Banca Dati Nazionale presso il MInistero della Salute.

CLICCA QUI PER LEGGERE LA NOTA OPERATIVA

Il Registro ha la finalità di consentire l’iscrizione nominativa, mediante autodichiarazione, di tutti i cittadini che hanno depositato una dichiarazione anticipata di trattamento presso un notaio o presso un fiduciario, allo scopo di fornire informazioni alle persone autorizzate circa l'esistenza di una DAT (dichiarazione anticipata di trattamento), la data di compilazione e il soggetto presso il quale il documento è depositato.

La dichiarazione anticipata di trattamento (o Testamento Biologico) è resa davanti ad un notaio o scritta di proprio pugno dal dichiarante e deve essere depositata presso il medesimo notaio rogante oppure può essere consegnata ad un fiduciario o ad un depositario. Il dichiarante può anche nominare un fiduciario supplente.

Il Comune non fornisce indicazioni sulle disposizioni che devono essere contenute nel Testamento Biologico e non assume in alcun caso la funzione di fiduciario. ,

Si precisa che il registro non è pubblico. Possono prendere visione delle informazioni ivi contenute il dichiarante, e solo se espressamente indicati nella dichiarazione sostitutiva di atto notorio consegnata al Comune, il medico di famiglia e i sanitari che avranno in cura il dichiarante, il fiduciario e il supplente del fiduciario, se nominati, il notaio che ha redatto l'atto, gli eredi del dichiarante, se espressamente individuati.

COSA OCCORRE

Sono accettate e annotate solo le dichiarazioni rese da cittadini che risultino RESIDENTI all'atto della richiesta. Il trasferimento della residenza in altro Comune o all'estero non comporta comunque la cancellazione dal Registro.

PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE:

Tranne nel caso in cui venga redatta dal notaio, la dichiarazione deve essere presentata PERSONALMENTE dal dichiarante al funzionario incaricato durante l'orario di apertura, meglio previo appuntamento.

Il dettaglio delle modalità operative è contenuto nel testo della Deliberazione di Giunta Comunale  n.45 del 28.06.2018, qui allegata.

Il funzionario comunale incaricato della tenuta e dell’aggiornamento del registro che riceve la dichiarazione, rilascerà un'attestazione riportante il numero progressivo di registrazione nel Registro dei Testamenti Biologici.

Sarà in ogni momento possibile modificare o revocare la dichiarazione, attraverso successiva dichiarazione, da rendersi con le medesime modalità.

!IMPORTANTE! COSA ACCADE DAL 1° FEBBRAIO 2020 A SEGUITO DELL'ISTITUZIONE DELLA BANCA DATI NAZIONALE PRESSO IL MINISTERO DELLA SALUTE.

La Legge di bilancio del 2018 ai commi 418 e 419 dell’articolo 1 ha previsto e finanziato l’istituzione presso il Ministero della salute di una Banca dati destinata alla registrazione delle disposizioni anticipate di trattamento (Dat) attraverso le quali ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di un'eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, può esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari.

Il  Decreto n. 168 del 10 dicembre 2019, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 13 del 17 gennaio 2020, disciplina le modalità di registrazione delle DAT nella Banca dati nazionale.

La banca dati Dat ha la funzione di:

  • raccogliere copia delle disposizioni anticipate di trattamento
  • garantirne il tempestivo aggiornamento in caso di rinnovo, modifica o revoca
  • assicurare la piena accessibilità delle DAT sia da parte del medico che ha in cura il paziente, in situazioni di incapacità di autodeterminarsi, sia da parte del disponente che del fiduciario eventualmente da lui nominato.

La banca dati registra anche copia della nomina dell'eventuale fiduciario e dell'accettazione o della rinuncia di questi ovvero della successiva revoca da parte del disponente.

Alimentazione della Banca dati nazionale Dat

I soggetti individuati dalla normativa al fine di procedere all'alimentazione della banca dati nazionale sono:

  • gli ufficiali di stato civile dei comuni di residenza dei disponenti e gli ufficiali di stato civile delle rappresentanze diplomatiche o consolari italiane all'estero
  • i notai e i capi degli uffici consolari italiani all'estero, nell'esercizio delle funzioni notarili
  • i responsabili delle unità organizzative competenti nelle regioni che abbiano adottato modalità di gestione della cartella clinica o del fascicolo sanitario elettronico o altre modalità di gestione informatica dei dati degli iscritti al Servizio sanitario nazionale, e che abbiano, con proprio atto, regolamentato la raccolta di copia delle Dat.

Attenzione: la mancata accettazione da parte del fiduciario comporta l'impossibilità di trasmettere il suo nominativo alla Banca dati nazionale.

Modalità di trasmissione delle Dat raccolte dai comuni e dagli uffici consolari italiani all’estero

Gli Uffici di stato civile dei Comuni e gli Uffici consolari italiani all'estero, per trasmettere le Dat alla Banca dati nazionale, devono compilare un modulo on-line contenente i dati di riferimento della DAT, i dati del disponente, dell’eventuale fiduciario e allegare copia della Dat, se il disponente ha fornito il consenso alla sua trasmissione.

Sulla base di quanto disposto dal d.m. n.168 del 10/12/2019:

  • a partire dal 1° febbraio 2020, ai fini della trasmissione delle copie delle Dat alla Banca dati nazionale, dovrà essere acquisito l'esplicito consenso del disponente, al quale, pertanto, dovrà essere informato di quanto previsto dal Regolamento UE 2016/679 sulla privacy, noto anche come GDPR, relativo alla protezione dei dati personali.
  • a partire dal 31 gennaio 2020, il Comune dovrà trasmettere entro 60 giorni dall'attivazione della Banca dati nazionale delle Dat, al Ministero della Salute, al fine del loro inserimento in tale Banca dati, un elenco nominativo delle persone che hanno espresso dichiarazioni anticipate di trattamento antecedentemente alla realizzazione della Banca dati;
  • entro il 31 luglio 2020, il Comune dovrà trasmettere al Ministero della Salute copie delle Dat die disponenti di cui l'elenco precedente;
  • le copie delle Dat depositate prima del 1/02/2020, da acquisire alla Banca dati nazionale entro il 31/07/2020, pochè prive di esplicito consenso del disponente, potranno, su richiesta dello stesso disponente, essere cancellate con le modalità previste dall'informativa rese ai sensi degli artt.13 e 14 del GDPR 2016/679 per il trattamento dei dati raccolti nella Banca dati nazionale per le Dat.
  • Per maggiore completezza e trasparenza si riporta il testo della FAQ n.14 pubblicata sul sito del Ministero della Salute:“14. Per le DAT espresse prima del 1 febbraio 2020 è necessario acquisire il consenso dell’interessato per la trasmissione di copia della DAT alla banca dati nazionale? Per le DAT pregresse non sarà necessario acquisire il consenso dell’interessato alla trasmissione di copia delle DAT alla banca dati nazionale in quanto sarebbe troppo oneroso per i soggetti alimentanti ricontattare tutti i disponenti. È comunque diritto degli interessati, nel caso, richiederne la cancellazione dalla banca dati nazionale direttamente al Ministero della salute come indicato nella relativa informativa. “

Cosa fare

Il cittadino che voglia depositare la propria Dat deve:

  1. redigere la Disposizione Anticipata di Trattamento debitamente sottoscritta dal Disponente e dai Fiduciari per accettazione, se nominati dal Disponente;
  2. presentarsi all'Ufficio di Stato Civilecon un valido documento di identità, previa verifica della capacità di intendere e volere del disponente da parte dell'ufficiale di stato civile;
  3. consegnare all'Ufficio di Stato Civile l'originale della Disposizione Anticipata di Trattamento. Alla disposizione dovrà essere allegata una copia fotostatica di un valido documento di identità del Disponente, e, se nominati dal Disponente, del Fiduciario o Fiduciari. Non è più possibile presentare la Disposizione in busta chiusa.
  4. L’impiegato ricevente provvede a registrare la documentazione ricevuta e a depositare la Disposizione Anticipata di Trattamento in un luogo sicuro e a trasmetterla alla Banca dati nazionale delle Dat presso il Ministero della Salute. Al Disponente e agli eventuali Fiduciari vengono rilasciate ricevute dell’avvenuto deposito della DAT.

Si precisa che l'addetto ricevente:

  • non è responsabile di quanto dichiarato nella Dat e dei documenti eventualmente ad essa allegati;
  • non è tenuto a dare informazioni circa la redazione delle Dat stesse.

Revoca registrazione

L’iscrizione al Registro potrà essere revocata dal Disponente in qualunque momento, ritirando la disposizione depositata in precedenza.

Modifica della Disposizione anticipata di trattamento

Il Disponente può modificare la propria Dat in qualunque momento. Ciò sarà possibile a seguito del ritiro della Dat precedentemente consegnata e di una nuova iscrizione al Registro nazionale seguendo la stessa procedura iniziale.

Modalità di consultazione delle DAT registrate nella banca dati nazionale

Possono accedere ai servizi di consultazione delle DAT registrate alla Banca dati nazionale, attraverso autenticazione SPID , CNS o CIE, il disponente e il fiduciario eventualmente da lui nominato nonché il medico che ha in cura il disponente in situazioni di incapacità di autodeterminarsi ed è chiamato ad effettuare accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche o eseguire trattamenti sanitari sul disponente.