ATTIVITA’ ECONOMICHE E PRODUTTIVE: ESENZIONE 2° RATA IMU ANNO 2020 a seguito dell’Emergenza Sanitaria da Covid-19

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16/11/2020

Per l’anno 2020 NON È DOVUTA LA SECONDA RATA DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU), relativa ai seguenti immobili, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

 

SETTORI DEL TURISMO E DELLO SPETTACOLO - art. 78 del d.l. 14 agosto 2020, n. 104

1) immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché immobili degli stabilimenti termali;

2) immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze, immobili degli agriturismi, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate;

3) immobili rientranti nella categoria catastale D in uso da parte di imprese esercenti attività di allestimenti di strutture espositive nell'ambito di eventi fieristici o manifestazioni;

4) immobili rientranti nella categoria catastale D/3 destinati a spettacoli cinematografici, teatri e sale per concerti e spettacoli, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate;

5) immobili destinati a discoteche, sale da ballo, night-club e simili, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

 

ATTIVITÀ DI CUI ALL'ALLEGATO 1 DEL D.L. 137/2020 "DECRETO RISTORI" (PISCINE, PALESTRE, IMPIANTI SPORTIVI, RISTORANTI, BAR, GELATERIE E PASTICCERIE, ECC) - art. 9 del d.l. 28 ottobre 2020, n. 137

Immobili e relative pertinenze in cui si esercitano le attività indicate nella tabella di cui all'allegato 1 del d.l. 28 ottobre 2020, n. 137, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

 

ATTIVITÀ NELLE AREE "ROSSE" DEL DPCM 3 NOVEMBRE 2020 - art. 5 del d.l. 9 novembre 2020, n. 149

Immobili e relative pertinenze in cui si esercitano le attività che danno titolo al riconoscimento del nuovo contributo a fondo perduto (codici ATECO riportati nell'Allegato 2 al d.l. 9 novembre 2020 n. 149), a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate, ubicati nei comuni delle aree del territorio nazionale, caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto.