Anche quest'anno, dal 11 al 17 maggio si svolgerà in tutti i Paesi la Settimana Mondiale per la Riduzione del Consumo di Sale lanciata dal WASSH - World Action on Salt, Sugar and Health e coordinata per l’Italia dalla SINU (https://www.worldactiononsalt.com/awarenessweek/salt-awareness-week/world-salt-awareness-week-2026/)
Un consumo eccessivo di sale non aumenta solo il rischio di pressione alta, ma incide su cuore, cervello, reni e vasi sanguigni, favorendo patologie gravi come infarto, ictus e malattie renali. Ridurre il sale rappresenta una delle azioni più semplici ed efficaci per migliorare la salute pubblica, ma richiede un impegno concreto anche da parte della ristorazione collettiva.